"Educazione musicale" sembra roba da scuola di musica, ma la verità è più semplice (e più economica): significa presentare al bambino il mondo dei suoni giocando. E l'insegnante ideale per i primi anni sei tu, anche senza saper suonare niente.
0-2 anni: il corpo è lo strumento
- Canta in braccio: la vibrazione del tuo petto mentre canti è la prima lezione di musica della vita del neonato.
- Dondola a tempo: balla piano con il bambino in braccio, segnando il tempo con il corpo.
- Suoni di casa: "senti l'uccellino?", "quello è il rumore della pioggia". Dare un nome ai suoni allena l'orecchio.
2-4 anni: il tempo arriva nelle mani
- Battete le mani con la canzone. Prima sbagliato, poi giusto, è esattamente così che si impara.
- Veloce e lento: canta la stessa canzone veloce e poi lentissima. Il bambino ride e impara il tempo.
- Forte e piano: la stessa canzone urlata e poi sussurrata. È dinamica, ed è divertente.
4-6 anni: schemi e nomi
- Batti un ritmo e fallo ripetere al bambino. Comincia con due battiti, poi tre.
- Mostra acuto e grave con il corpo: accovacciati per i suoni gravi, allungati per gli acuti.
- Lascia che scelga la musica per ogni momento della giornata. Scegliere fa parte dell'ascoltare.
L'unica regola
Tienilo corto e smetti prima che annoi. Cinque minuti belli al giorno fanno più di mezz'ora che diventa un compito. E canta senza vergogna, perché il bambino copia il coraggio, non la voce.



