La concentrazione non è un tratto della personalità, è un'abilità, e come ogni abilità cresce con la pratica e le condizioni giuste. Prima di concludere che tuo figlio semplicemente non riesce a concentrarsi, controlla tre cose molto concrete: quanto ha dormito, quanti stimoli lo circondano, e se il compito è adatto alla sua età.
Sistema prima le basi
- Il sonno è alla base di tutto: un bambino privato di sonno diventa agitato, non sonnolento. Una settimana con la nanna mezz'ora prima muove l'attenzione più di qualsiasi esercizio.
- Movimento prima di sedersi: venti minuti a correre, saltare o pedalare prima di un'attività organizza il corpo. Passare direttamente dal divano a una scheda non funziona mai.
- Elimina il rumore di fondo: una TV accesa che nessuno guarda drena comunque l'attenzione. Silenzio, o musica strumentale tranquilla.
- Compiti della misura giusta: usa una guida approssimativa, qualche minuto di attenzione sostenuta per ogni anno d'età. A cinque anni, dai cinque ai dieci minuti. Non è una regola rigida, ma tiene le aspettative realistiche.
Giochi che allenano l'attenzione
- Un puzzle leggermente difficile: uno che richiede tentativi ed errori, non quello che monterebbe a occhi chiusi.
- Trova le differenze e cacce all'oggetto: "trova tutto quello che è blu in questa stanza in un minuto" allena la ricerca visiva prolungata.
- Ballo delle statue e canzoni con stop: fermarsi all'improvviso allena il controllo inibitorio, la capacità di trattenere un impulso, il gemello della concentrazione.
- Giochi di memoria e sequenze: inizia con quattro coppie e aumenta gradualmente. Batti un ritmo e fagli ripetere, allungandolo poco a poco.
- Cucinare una ricetta a più passaggi: quattro fasi lo costringono a tenere a mente un obiettivo dall'inizio alla fine.
- Letture ad alta voce un po' più lunghe: aggiungi una pagina alla settimana. È allenamento all'attenzione prolungata travestito da coccole.
