Nei primi mesi i neonati imparano a conoscere il mondo attraverso il corpo: la pelle, la bocca, il suono della tua voce, il movimento. Per questo le attività sensoriali contano così tanto in questa fase, non perché accelerino qualcosa, ma perché danno al cervello materiale per organizzare ciò che sta ricevendo. E quasi tutto quello che serve è già in casa tua.
Da zero a sei mesi
- Contrasto bianco e nero: cartoncini semplici ad alto contrasto a circa trenta centimetri dagli occhi. La vista del neonato coglie il contrasto molto prima del colore.
- Tempo a pancia in giù in compagnia: inizia con uno o due minuti più volte al giorno, sdraiata faccia a faccia con lui. Rafforza collo e tronco.
- Tocco delle texture: passa delicatamente sulla pelle un asciugamano morbido, un pezzo di seta, una spugna soffice. Nomina ad alta voce ognuna di esse.
- Massaggio dopo il bagno: carezze lente su gambe e piedini. Regola il sistema nervoso e favorisce il sonno.
- Sempre la stessa canzone: la ripetizione crea prevedibilità, e la prevedibilità è sicurezza.
Da sei a dodici mesi
- Cestino dei tesori: un cestino di oggetti veri e sicuri, un cucchiaio di legno, un anello di silicone, uno spazzolino morbido, una tazza di metallo. Niente plastica luccicante. Lascia che esplori da solo.
- Carta che scricchiola: suono, texture e causa-effetto in un solo oggetto. Attenzione alla bocca.
- Specchio a terra: uno specchio sicuro alla sua altezza durante il tempo a pancia in giù regala minuti di fascino puro.
- Cucù: coprirti il viso con un panno e riapparire insegna la permanenza dell'oggetto, la base di tutto ciò che viene dopo.
- Bicchierini nella vasca: riempire, versare, far traboccare. Fisica per neonati.
