"Kawaii" è la parola giapponese per "carino", ed è diventato lo stile di disegno preferito dai bambini per un motivo onesto: è facile da imparare e il risultato abbraccia. Non chiede proporzioni realistiche né ombre: chiede tenerezza, e la tenerezza ha una formula.
Le 3 regole del kawaii
- Testa grande, corpo piccolo: la testa occupa metà del disegno o più. È la proporzione da cucciolo che il cervello umano legge come "proteggi questo".
- Occhi grandi e semplici: due palline nere con un puntino bianco di luce. Più sono distanti e più sono in basso sul viso, più risultano teneri.
- Guance rosa e bocca minuscola: due cerchietti rosa e una bocca a "w" o solo un trattino. Fatto: qualsiasi cosa disegnata così diventa carina.
La prova: rendi tenero qualunque cosa
Il superpotere del kawaii è che si applica a TUTTO. Un cupcake con gli occhietti. Una nuvola con le guance. Un avocado che sorride. Il gioco in famiglia: ognuno sorteggia un oggetto della cucina e ha 5 minuti per disegnarne la versione kawaii. Vince chi strappa il "oddio che tenero" più forte.
Cosa disegnare prima
Cominciate dalle cose rotonde, perché il cerchio è già metà del lavoro: una mela, una nuvola, una testa di gatto. Per ora evitate tutto ciò che ha braccia e gambe, perché è lì che nasce la frustrazione.
Esercitarsi gratis
Colorare è il modo più semplice per far entrare lo stile nella mano senza disegnare da zero. I nostri disegni da colorare gratis hanno già le proporzioni kawaii, e un bambino che li colora impara senza sforzo dove vanno gli occhi e le guance.

