Una buona barzelletta per bambini ha una regola: il bambino deve capirla e riuscire a ripeterla. Se ride solo l'adulto, non vale. Quelle qui sotto hanno superato la prova più dura che esista: un pubblico di bambini assonnati.
Sugli animali
- Come si chiama un cane che sa fare magie? Un labracadabrador.
- Perché il pesce non porta mai i compiti a casa? Perché è già a scuola.
- Che cosa ha detto un muro all'altro? Ci vediamo all'angolo.
- Perché l'uccellino non ha bisogno della sveglia? Perché si sveglia da solo cantando.
Sul cibo
- Perché il biscotto è andato dal dottore? Perché si sentiva sbriciolato.
- Qual è il ballo preferito della patata? Il purè.
- Perché la cipolla piange? Perché ha problemi a strati.
Indovinelli
- Ho la corona ma non sono re, ho le spine ma non sono una rosa. Chi sono? L'ananas.
- Più ne togli, più diventa grande. Che cos'è? Il buco.
- Che cosa riempie una stanza intera ma sta in una mano? La luce.
Perché le barzellette sono una cosa seria
Raccontare una barzelletta allena la memoria, il ritmo del parlato e il coraggio di parlare davanti agli altri, tutto travestito da sciocchezza. Il bambino che oggi racconta l'indovinello dell'ananas, domani sta davanti alla classe senza tremare.

