La Pasqua ha un problema strutturale: l'intero regalo viene mangiato prima che finisca la domenica. Non c'è nulla di sbagliato nel cioccolato, la caccia alle uova è uno dei ricordi d'infanzia più belli in assoluto, ma vale la pena bilanciare. Un piccolo regalo che dura, accanto al cioccolato, cambia tutta la giornata e attenua un po' il picco di zuccheri del pomeriggio.
Regali di Pasqua che non sono cioccolato
- Un libro illustrato (budget basso): il regalo di Pasqua più sottovalutato che esista. Sta nel cestino, costa poco, ed è ancora lì a novembre.
- Kit per piantare (budget basso): un vasetto piccolo, terra e semi. Si sposa perfettamente con lo spirito primaverile e di rinnovamento della festa.
- Un piccolo coniglietto di peluche (budget medio): uno solo, e piccolo. La tentazione di darne tre è forte e del tutto inutile.
- Materiale artistico a tema (budget basso): tempera lavabile e uova di cartone da decorare. L'attività stessa è il regalo.
- Pigiama nuovo o biancheria da letto (budget medio): sembra un regalo da adulti, ma ai bambini piace il pigiama nuovo e viene usato ogni notte.
Come organizzare la caccia alle uova, passo dopo passo
- Delimita il territorio: stabilisci chiaramente dove si può cercare. Evita che venga smontata tutta la casa e che un adulto perda la pazienza.
- Stabilisci un numero fisso di uova a bambino: concordate un numero fisso a testa e contate insieme alla fine. Elimina del tutto il litigio "io ne ho trovate di più".
- Assegna un colore a ciascuno: ogni bambino cerca solo il proprio colore. Funziona benissimo con età miste.
- Nascondile su tre livelli di difficoltà: alcune in bella vista, diverse a difficoltà media, e due davvero difficili. La difficoltà mista tiene tutti coinvolti.
- Chiudi con il premio grande: un biglietto nell'ultimo uovo che porta al regalo principale dà alla caccia un finale in grande stile.
