Il gioco in famiglia ha una sfida precisa: deve divertire un bambino di cinque anni, uno di dieci e uno zio quarantenne nello stesso momento. Troppo facile e gli adulti fingono entusiasmo; troppo difficile e il più piccolo molla al secondo turno. Le idee qui sotto risolvono il problema con regole che si adattano silenziosamente alla taglia di ogni giocatore.
Salotto, senza materiale speciale
- Mimo in coppie miste: scrivete venti parole su bigliettini (animale, mestiere, film) e pescate a caso. Ogni coppia è un adulto e un bambino, e solo il bambino può mimare, l'adulto indovina. Mette subito tutti sullo stesso piano e dà i riflettori a chi di solito perde.
- Gioco delle associazioni al contrario: invece delle categorie classiche, un adulto dice una parola e tutti scrivono, in trenta secondi, tutto ciò che quella parola gli ricorda. Si guadagna un punto per ogni cosa che nessun altro ha scritto. Chi non sa ancora scrivere può disegnare.
- L'assassino con l'occhiolino: dei bigliettini assegnano un detective, un assassino e le vittime. L'assassino uccide con un discreto occhiolino; chi lo riceve conta fino a cinque e crolla teatralmente. Il detective deve scoprire chi è. Minimo cinque giocatori, e la morte drammatica è metà del divertimento.
- La torre delle storie: ognuno aggiunge una frase a una storia mentre estrae un blocchetto da una torre di legno. Se la torre crolla, la storia finisce in modo catastrofico, e tutti devono inventare come.
Per scaricare energia
- Percorso a ostacoli in salotto: costruite cinque stazioni con quello che avete in casa, saltate il cuscino, strisciate sotto il tavolo, girate tre volte, tirate una palla in un secchio, correte fino alla porta. Cronometrate tutti. Gli adulti lo fanno saltellando su una gamba sola per pareggiare le possibilità.
- Le statue musicali di famiglia: musica accesa, si balla; musica spenta, tutti immobili. Chi viene sorpreso a muoversi diventa arbitro e aiuta a beccare il prossimo. Nessuno resta seduto ad aspettare.
- Guerra dei calzini: arrotolate i calzini a palla, dividete la stanza con una corda a terra e lanciate tutto dall'altra parte per sessanta secondi. Vince chi ha meno calzini dalla propria parte. Rischio zero, caos garantito.
Giochi da tavolo e per rilassarsi
- Due verità e una bugia: ognuno racconta tre storie su di sé, una inventata. Gli altri votano. Con i più piccoli usate episodi della giornata scolastica. Fa scattare conversazioni che durano ben oltre il gioco.
- Caccia al tesoro con indizi: nascondete cinque biglietti per casa, ognuno che conduce al successivo, con l'ultimo che indica il dessert. Indizi in rima per chi legge bene, disegni per i più piccoli.
- Venti domande: qualcuno pensa a un oggetto della casa e gli altri possono fare solo domande a cui si risponde sì o no, massimo venti. Insegna il ragionamento deduttivo senza sembrare un esercizio.
Il vero segreto è la regolarità: una sera fissa a settimana vale più di una grande domenica ogni due mesi. E quando resta mezz'ora prima di cena, tutti possono provare a battere il record di stelle nel gioco gratuito di Pigúiça, la husky di Dogavios corre direttamente nel browser, senza nulla da installare.



