Chi vince la gara: il Velociraptor o il ghepardo? Ecco 12 sfide tra dinosauri e animali di oggi, sempre in forma di domanda breve e risposta. La famiglia vota per prima e scopre il vincitore dopo. Un avviso importante: nessuno ha visto correre un dinosauro, quindi le loro velocità sono stime. Gli scienziati le stimano da ossa, impronte e dimensioni del corpo, per questo usiamo spesso «forse» e «dipende». Adatto a bambini da 3 a 8 anni.
Una curiosità che i bambini adorano: gli uccelli di oggi, come lo struzzo e il piccione, sono considerati dinosauri ancora vivi. Alcune di queste gare, quindi, sono tra lontani parenti.
Corridori su due zampe
- Velociraptor contro ghepardo: chi vince la gara? Il ghepardo, l'animale terrestre più veloce di oggi. Il Velociraptor era grande come un grosso tacchino, e gli scienziati stimano che corresse bene, ma nessuno pensa che raggiungerebbe un ghepardo.
- Struthiomimus contro struzzo: chi arriva prima? Probabilmente un pareggio. Lo Struthiomimus aveva zampe lunghe e un corpo simile a quello dello struzzo, e gli scienziati stimano che fosse un buon corridore. Lo struzzo è il campione vivente della corsa su due zampe, quindi il pronostico spetta alla famiglia.
- Gallimimus contro cavallo: chi corre di più? Probabilmente il cavallo, che galoppa velocissimo. Il Gallimimus aveva il collo lungo e zampe da corridore, e gli scienziati stimano che fosse veloce per la sua taglia, ma è difficile dimostrarlo contro un cavallo al galoppo.
- Compsognathus contro gallina: chi vince? Il Compsognathus era piccolissimo, più o meno come una gallina, e gli scienziati stimano che fosse agile. Ma nessuno sa misurarlo, quindi la risposta onesta è: non si può sapere, dichiarate un pareggio.
Nota che quasi sempre vince chi ha zampe lunghe e corpo leggero. Chiedi al bambino di guardare le zampe di ogni concorrente prima di votare.
Giganti in pista
- Tirannosauro contro elefante: chi corre di più? Gli scienziati ne discutono ancora. Il Tirannosauro era enorme e pesante, e molti studi stimano che camminasse e forse corresse poco, senza grandi scatti. L'elefante sorprende: è immenso, ma va veloce quando serve. La risposta più sicura: dipende da chi ha studiato.
- Triceratopo contro rinoceronte: chi vince? Il rinoceronte corre piuttosto veloce per la sua mole, e il Triceratopo era un altro bestione a quattro zampe con le corna. Gli scienziati stimano che il Triceratopo riuscisse a trottare con grinta, ma è un'ipotesi. Un pareggio pieno di corna va benissimo.
- Anchilosauro contro tartaruga: chi arriva prima? Molto probabilmente l'Anchilosauro. Era grande, ma con zampe corte e una pesante armatura, quindi gli scienziati stimano che camminasse piano. Eppure più in fretta di una tartaruga, campionessa di calma.
- Diplodoco contro giraffa: chi ha il passo più lungo? Il Diplodoco aveva un corpo enorme, collo e coda lunghissimi, e faceva passi larghi ma lenti. Anche la giraffa ha zampe lunghe e sa galoppare. Nella lunghezza del passo il Diplodoco può pareggiare, ma la giraffa vince la corsa.
Sfide nell'aria e nell'acqua
- Microraptor contro colibrì: chi vola meglio? Il colibrì, che resta fermo in aria e vola perfino all'indietro. Il Microraptor era un piccolo dinosauro con piume sulle zampe e sulle braccia, e gli scienziati stimano che planasse, o volasse in modo più semplice. Un campione di acrobazie contro un buon aliante.
- Quetzalcoatlus contro albatro: chi vola più lontano? L'albatro è famoso per le enormi distanze sul mare. Il Quetzalcoatlus, un rettile volante gigante, non era un dinosauro ma uno pterosauro, e gli scienziati studiano ancora quanto lontano potesse volare. Se si deve scommettere, l'albatro è il simbolo del volo lungo.
- Archaeopteryx contro piccione: chi vola meglio? Il piccione, un volatore esperto. L'Archaeopteryx aveva ali con piume e denti, e gli scienziati stimano che volasse, ma in modo più goffo. È uno dei fossili preferiti per mostrare il legame tra dinosauri e uccelli.
- Spinosauro contro coccodrillo: chi nuota meglio? Il coccodrillo, un nuotatore bravissimo, su cui nessuno ha dubbi. Lo Spinosauro aveva una vela sulla schiena e viveva vicino all'acqua, e gli scienziati discutono ancora su quanto nuotasse. Ottimo per parlare di come la scienza cambia idea.
Come giocare a indovinare il vincitore
Leggi solo la domanda e chiedi al bambino di votare: alzare la mano, indicare un lato o mettere una pallina di carta in uno di due bicchieri. Poi leggete insieme la risposta. Un punto per chi ha indovinato e un applauso per chi ha scoperto qualcosa di nuovo. Se il bambino non sa spiegare il voto, chiedi: «Perché hai scelto questo?». Il ragionamento vale più del punteggio.
Invita il bambino a inventare la sua sfida: «Chi vince, il dinosauro dal collo lungo o il cavallo?». Ogni volta che la risposta è «gli scienziati stimano», mostra che anche la scienza può dire «non lo sappiamo ancora» e continuare a indagare. I giochi di corsa in casa richiedono la supervisione di un adulto, uno spazio libero e nessuna fretta.
Dopo la gara: giocare e colorare
Per continuare il divertimento, il bambino può giocare al gioco gratuito di Pigúiça nel browser, senza registrazione e senza pubblicità, oppure stampare un disegno da colorare e dipingere il campione della sua votazione. Per conoscere la banda del Giardino Magico, scopri chi è Pigúiça, la husky dagli occhi azzurri che adora le domande.
Nel libro Dogavios, Pigúiça e Fofuxo fanno di continuo domande curiose, e la curiosità è il modo migliore per iniziare un'avventura.
Domande frequenti
I dinosauri erano davvero lenti?
Non tutti. I piccoli su due zampe erano probabilmente piuttosto veloci, mentre i giganti pesanti erano più calmi. Poiché nessuno li ha misurati, sono tutte stime degli scienziati.
Lo pterosauro è un dinosauro?
No. Gli pterosauri erano rettili volanti vissuti nella stessa epoca, ma formano un altro gruppo. Gli uccelli di oggi, invece, discendono dai dinosauri.
E se il bambino non è d'accordo con la risposta?
Ottimo! Chiedigli di spiegare il motivo. Non essere d'accordo con un buon argomento è un modo di pensare come uno scienziato.