
La prossima avventura può essere un momento da condividere.
Dopo aver conosciuto Pigúiça qui, scopri la storia da cui nasce il suo mondo. Guarda le illustrazioni, leggi l'inizio e scegli un libro da condividere con il tuo bambino, pagina dopo pagina.
Le migliori barzellette toc toc per bambini sono brevi, sciocche e facili da ripetere. Ecco 20 barzellette pronte da leggere ad alta voce, divise per tema: animali, cibo, nomi e oggetti. Sono tutte innocenti e funzionano senza spiegazioni, quindi si possono raccontare a colazione, in auto o prima di dormire.
Come funziona: una persona bussa a una porta immaginaria e dice «Toc toc». L'altra chiede «Chi è?». Chi bussa risponde con un nome. L'altra ripete il nome seguito da «chi?» e arriva la battuta finale. Il bambino impara il ritmo la seconda volta, e alla terza vuole già essere lui a bussare.
Barzellette toc toc sugli animali
Gli animali sono il tema preferito dei più piccoli. Qui ogni bestiolina ha un problemino semplice e divertente.
- Toc toc. Chi è? Il cane. Il cane chi? Il cane che si è stancato di aspettare davanti alla porta. Apri presto!
- Toc toc. Chi è? La mucca. La mucca chi? La mucca che ha imparato a bussare alla porta e voleva mostrartelo!
- Toc toc. Chi è? Il paperotto. Il paperotto chi? Il paperotto che è scivolato nella pozzanghera e vorrebbe un asciugamano.
- Toc toc. Chi è? L'elefante. L'elefante chi? L'elefante che non entrava più in casa sua e viene a dormire da te.
- Toc toc. Chi è? L'uccellino. L'uccellino chi? L'uccellino che ha dimenticato la sua canzone e vuole cantarla con te.
- Toc toc. Chi è? La tartaruga. La tartaruga chi? La tartaruga che ha camminato tutto il giorno per arrivare e ora vuole una merendina.
- Toc toc. Chi è? La coccinella. La coccinella chi? La coccinella che ha trovato la tua porta la più bella del quartiere.
Barzellette toc toc sul cibo
Chi non ha mai avuto fame nel bel mezzo di una risata? Queste barzellette riempiono la pancia e il cuore.
- Toc toc. Chi è? La banana. La banana chi? La banana che vuole entrare per giocare allo scivolo.
- Toc toc. Chi è? La torta. La torta chi? La torta di compleanno arrivata a sorpresa. Dove sono gli invitati?
- Toc toc. Chi è? Il popcorn. Il popcorn chi? Il popcorn che è saltato fuori dalla pentola e viene a darti una notizia.
- Toc toc. Chi è? Il gelato. Il gelato chi? Il gelato che è arrivato di corsa prima di sciogliersi.
- Toc toc. Chi è? La mela. La mela chi? La mela che è caduta dall'albero ed è rotolata fino alla tua porta.
- Toc toc. Chi è? Il biscotto. Il biscotto chi? Il biscotto che è scappato dal barattolo e vuole nascondersi qui.
Barzellette toc toc su nomi e oggetti
Anche i nomi e le cose di tutti i giorni bussano alla porta. Sostituisci i nomi con quelli dei tuoi figli e il divertimento raddoppia.
- Toc toc. Chi è? Giulia. Giulia chi? Giulia che ti ha portato un abbraccio. Ne vuoi uno in cambio?
- Toc toc. Chi è? Marco. Marco chi? Marco che è venuto a prestarti un pallone. Giochiamo?
- Toc toc. Chi è? La chiave. La chiave chi? La chiave che è rimasta chiusa fuori. Mi fai entrare?
- Toc toc. Chi è? L'ombrello. L'ombrello chi? L'ombrello che è venuto a proteggerti dalla pioggia di risate.
- Toc toc. Chi è? Il palloncino. Il palloncino chi? Il palloncino che è arrivato fin qui volando. Tieni il mio filo!
- Toc toc. Chi è? Il calzino. Il calzino chi? Il calzino che ha perso il compagno e vuole cercarlo a casa tua.
- Toc toc. Chi è? La luna. La luna chi? La luna che è venuta a darti la buonanotte prima che tu dorma.
Come raccontarle per far ridere di più
Il segreto è la pausa. Batti piano sul tavolo, aspetta un secondo e di' il nome con una voce diversa: grossa per l'elefante, sottile sottile per la coccinella. Più la voce è esagerata, più grande è la risata.
Lascia che il bambino scelga la parte. Chi bussa si sente il padrone del gioco, e chi risponde si allena ad ascoltare e ad aspettare il proprio turno. Scambiatevi di posto a ogni barzelletta.
Dopo 3 o 4 barzellette, chiedigli di inventarne una. Non serve che abbia senso: l'importante è mantenere la forma, il nome e il «chi?». È così che i bambini scoprono di saper essere divertenti anche loro.
A che età vanno bene
Dai 3 anni i bambini apprezzano il ritmo del bussare e rispondere, anche senza capire tutto. Dai 5 agli 8 anni chiedono la stessa barzelletta più volte e cominciano a creare le proprie versioni. Se vuoi continuare a divertirti, prova il gioco gratuito di Pigúiça, che funziona nel browser, senza registrazione e senza pubblicità, oppure stampa un disegno dai disegni da colorare mentre raccontate le barzellette.
Nel libro Dogavios, Pigúiça e Fofuxo vivono nel Giardino Magico, pieno di giochi come questi. Per avere un po' di allegria durante il viaggio, anche le canzoni per bambini del sito aiutano a mantenere l'aria di festa.
Domande frequenti
Qual è l'età migliore per le barzellette toc toc?
Dai 3 anni, con barzellette molto brevi e la partecipazione di un adulto. Tra i 5 e gli 8 anni i bambini capiscono da soli il formato e amano inventare versioni nuove.
Come spiegare il gioco a chi non lo conosce?
Mostralo passo passo: batti sul tavolo, dici «Toc toc», l'altro chiede «Chi è?», tu rispondi con un nome e l'altro lo ripete con «chi?». Fate due giri insieme e poi lascia provare il bambino.
Posso inventare le mie barzellette toc toc?
Puoi e devi. Scegli un animale, un cibo o un nome e inventa un problemino semplice: ha freddo, ha fame, ha perso qualcosa o vuole giocare. Una buona barzelletta per bambini è quella che riesce a ripetere da solo.

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