
La prossima avventura può essere un momento da condividere.
Dopo aver conosciuto Pigúiça qui, scopri la storia da cui nasce il suo mondo. Guarda le illustrazioni, leggi l'inizio e scegli un libro da condividere con il tuo bambino, pagina dopo pagina.
Cercate barzellette sui dinosauri per bambini? Eccone 25, brevissime, a domanda e risposta, innocenti e senza doppi sensi. Sono divise per tipo e per età: si parte dalle più facili, per i piccoli dai 3 ai 5 anni, e si finisce con una sfida per chi ha già 6, 7 o 8 anni. Basta leggere la domanda ad alta voce, aspettare un tentativo e poi svelare la risposta.
I dinosauri sono uno di quegli argomenti che quasi tutti i bambini adorano, e la barzelletta è un modo leggero per unire questa passione alla lettura, alle parole nuove e alle risate in famiglia. Se dopo aver riso vostro figlio vuole saperne di più, in fondo all'articolo trovate qualche curiosità vera per imparare giocando.
Brevissime per i più piccoli
Per i bambini dai 3 ai 5 anni, il divertimento sta nel suono buffo delle parole. Sfoderate la vostra migliore voce da dinosauro.
- Qual è il dinosauro che dorme di più? Risposta: Il Russasauro.
- Come si chiama un dinosauro che non vuole mai fare il bagno? Risposta: Il Puzzosauro.
- Perché il dinosauro ha attraversato la strada? Risposta: Perché le galline non esistevano ancora per attraversarla prima di lui.
- Come si chiama un dinosauro fatto di ghiaccio? Risposta: Il Brrrontosauro.
- Qual è il dinosauro che starnutisce più forte? Risposta: L'Etciùsauro.
Barzellette sul T-rex
Il tirannosauro è la star di ogni chiacchierata sui dinosauri, e le sue braccine corte fanno ridere tantissimo.
- Perché il T-rex non riesce ad applaudire? Risposta: Perché le sue braccine sono troppo corte.
- Perché il T-rex ha dei denti così grandi? Risposta: Per fare dei gran sorrisi nelle foto!
- Qual è la musica preferita del T-rex? Risposta: Il tirannosau-rock!
- Perché il T-rex non si pettina mai? Risposta: Perché non ha capelli. E anche se li avesse, con quel braccio non ci arriverebbe.
- Che cosa ordina il T-rex al ristorante? Risposta: Un piatto che si possa mangiare senza usare le mani.
Giochi di parole con i nomi dei dinosauri
Queste funzionano meglio con i bambini che conoscono già qualche nome, come triceratopo, diplodoco e velociraptor. Se non li conoscono ancora, è l'occasione giusta per impararli.
- Perché il velociraptor vince sempre la gara? Risposta: Perché ha già «veloce» nel nome!
- Qual è il dinosauro sempre alla moda? Risposta: Il tricera-top model.
- Qual è il dinosauro che finisce sempre la scuola con il massimo dei voti? Risposta: Il diploma-doco.
- Qual è il dinosauro che conosce tutte le parole? Risposta: Il Dizionariosauro.
- Qual è il dinosauro che ha paura di tutto, perfino della sua ombra? Risposta: Il Fifosauro.
Dinosauri a scuola
Le barzellette di scuola funzionano perché il bambino ci si riconosce. Immaginate un dinosauro che cerca di entrare in classe.
- Che cosa dice la maestra al dinosauro arrivato in ritardo? Risposta: «Sei in ritardo di 66 milioni di anni!»
- Perché il brachiosauro si siede sempre in fondo alla classe? Risposta: Perché con quel collo lunghissimo coprirebbe la lavagna ai compagni.
- Perché il dinosauro non vince mai a nascondino durante la ricreazione? Risposta: Perché non esiste un albero abbastanza grande per nascondersi dietro.
- Qual è la materia preferita del dinosauro? Risposta: Scienze, perché è l'unica lezione in cui l'argomento principale è lui.
- Che cosa ha fatto il dinosauro quando la maestra ha chiesto un disegno della famiglia? Risposta: Ha chiesto un foglio grande come il cortile.
Sfida per i più grandi
Per i bambini dai 6 agli 8 anni, che amano pensare prima di ridere. Lasciate qualche secondo per indovinare.
- Che cosa è più grande di un dinosauro e non pesa niente? Risposta: La sua ombra.
- Che cosa viene sempre dietro al dinosauro? Risposta: La coda.
- Come si fa a sapere che un dinosauro si è nascosto nel frigorifero? Risposta: Dalle impronte nel burro.
- Se un dinosauro venisse a dormire a casa tua, dove dormirebbe? Risposta: Dove vuole lui!
- Che cosa ha le ossa di un dinosauro ma non è un dinosauro? Risposta: Un museo.
Per imparare ridendo: 3 curiosità vere
Dopo le barzellette, vale la pena raccontare qualche fatto vero, che spesso sorprende più di qualsiasi risposta buffa. La parola dinosauro viene dal greco e vuol dire «lucertola terribile»: il nome fu inventato nel 1842 dallo scienziato inglese Richard Owen. Gli uccelli che vediamo in giardino discendono dai dinosauri, quindi il passerotto sul davanzale è un lontano parente del T-rex. E lo stegosauro e il tirannosauro non si sono mai incontrati: il tempo che li separa è più lungo del tempo che separa il T-rex da noi.
Se il bambino ne vuole ancora, l'articolo curiosità sui dinosauri per bambini ha tanti altri fatti spiegati in modo semplice.
Come raccontare le barzellette sui dinosauri e rendere tutto più divertente
Create suspense. Leggete la domanda, contate fino a tre e solo allora date la risposta. L'attesa è metà del divertimento.
Usate la voce e il corpo. Stringete le braccia come un T-rex, allungate il collo come un brachiosauro, fate un bel ruggito. I bambini piccoli ridono più del modo di raccontare che della barzelletta in sé.
Scambiatevi i ruoli. Dopo averne ascoltate un po', lasciate che sia il bambino a raccontarle a voi. Raccontare barzellette allena la memoria, il linguaggio e la sicurezza, e adorerà vedere l'adulto sbagliare la risposta apposta.
Inventatene insieme. Molte barzellette di questa raccolta giocano con la finale «-sauro». Chiedete al bambino di crearne una sua: come si chiamerebbe un dinosauro che ama la pizza? O uno che vive in pigiama? Non esiste una risposta sbagliata.
Finite disegnando. Dopo le risate, prendete carta e matita e seguite il passo passo per disegnare un dinosauro, oppure stampate uno dei disegni da colorare gratis, dove ci sono anche i dinosauri. E per una pausa davanti allo schermo senza stress, il gioco gratis di Pigúiça funziona nel browser, senza registrazione e senza pubblicità.
Domande frequenti
Per quale età sono queste barzellette sui dinosauri?
La raccolta è pensata per i bambini dai 3 agli 8 anni. Le brevissime funzionano già dai 3 anni, con un adulto che legge ad alta voce. I giochi di parole con i nomi e la sfida finale rendono di più dai 6 anni in su, quando il bambino legge da solo o conosce già i nomi dei dinosauri.
Le barzellette hanno doppi sensi?
No. Sono tutte innocenti, senza parolacce, senza prese in giro e senza doppi sensi, e si possono raccontare a scuola, in macchina o a tavola. Il divertimento viene solo dai giochi di parole, dalle situazioni buffe e dalla stazza enorme dei dinosauri.
Come usare le barzellette per incoraggiare la lettura?
Lasciate che il bambino legga la domanda ad alta voce e rispondete voi, poi invertite. Le frasi brevi con il finale a sorpresa sono perfette per chi sta imparando a leggere, perché la fatica viene subito premiata: con una risata.

La prossima avventura può essere un momento da condividere.
Dopo aver conosciuto Pigúiça qui, scopri la storia da cui nasce il suo mondo. Guarda le illustrazioni, leggi l'inizio e scegli un libro da condividere con il tuo bambino, pagina dopo pagina.

La prossima avventura può essere un momento da condividere.
Dopo aver conosciuto Pigúiça qui, scopri la storia da cui nasce il suo mondo. Guarda le illustrazioni, leggi l'inizio e scegli un libro da condividere con il tuo bambino, pagina dopo pagina.